BENVENUTO FRAU
“ Perché i giovani sappiano ed i vecchi ricordino”

Questo sito raccoglie e diffonde le opere dell’ingegno di nostro padre, persona eclettica e geniale, per molti versi. Durante la sua lunga vita Benvenuto Frau si è appassionato ed ha profuso le sue energie nei settori più diversi: dalla politica, alla storia, dall’archeologia alla pittura, dalla tecnologia all’arte in genere.

Nacque in un paesino in provincia di Nuoro il 12 Maggio del 1924 ed il suo insolito nome proprio gli venne dato in onore di un alto prelato che si chiamava Benvenuto e che lo battezzò.

Della gente sarda possiede senz’altro l’intelligenza e la tenacia e queste qualità ,insieme ad una buona dose di coraggio, lo hanno portato ad affrancarsi da un’origine umile. Suo padre era una guardia carceraria e, proprio a causa di ciò, doveva cambiare spesso città e regione per evitare di fraternizzare troppo con i detenuti che allora, in pieno fascismo, erano anche detenuti politici.

Il piccolo Benvenuto si distingueva a scuola per la curiosità e le capacità che dimostrava in tutte le materie e, data la povertà della famiglia, si pensarono per lui studi di tipo seminaristico che lui però rifiutò.

 

Nostro padre si accorse di essere dotato anche di un formidabile dono, quello della riproduzione artistica :insomma sapeva disegnare bene ed il suo forte erano i ritratti. Una volta adulto, nella Roma della Dolce Vita per intenderci, frequentò la famosa scuola di pittura di Renato Guttuso con buoni risultati e la passione per la pittura lo ha accompagnato fino in tarda età.

 

Allo scoccare dell’Armistizio, l’8 Settembre 1943, Benvenuto aveva 19 anni e decise di arruolarsi come volontario nell’esercito americano che stava iniziando l’impresa della liberazione dell’Italia dal Nazifascismo. Del periodo della seconda guerra mondiale, del suo impegno di combattente nella quinta armata Usa, stilò un diario che è stato inserito su questo sito ed è corredato dai disegni eseguiti da lui stesso.

 

In basso troverete tre icone di navigazione all’interno del sito.

Una ci porta alla lettura del Diario di Guerra, un’altra apre lo spazio delle opere di archeologia da lui scritte e pubblicate negli anni ottanta con il Gruppo Archeologico di Roma per il quale lavorò per diversi anni soprattutto nella zona di Santa Severa, la terza icona apre una galleria di immagini relative alle sue opere pittoriche.

 

Simonetta e Laura Frau

 

contatti: simonfrau@tiscali.it